Rossi Marcello

Cima sud del Monte Roisettaz

Si risale la Valtournenche fino a trovare il bivio per Cheneil, si svolta così a destra e si sale fino alla fine della strada dove si lascia la macchina nel grande parcheggio. Con l’ascensore si sale fino al piano dove sorge Cheneil e si ignora l’indicazione per il monte Roisettaz che si incontra subito. Si sale verso l’abitato e quando si arriva tra le case si svolta a destra fino a trovare le paline segnaletiche dei sentieri. Si imbocca così il sentiero che entra subito nel bosco ed inizia a guadagnare quota dolcemente con un lungo traverso a sinistra. Si esce dal bosco ed inizia ad attraversare belle praterie alpine. Si lascia a destra prima il bivio che porta alla cresta spartiacque con la conce di Chamois e poi quello con l’alta via numero 1 che sale verso il colle di Nanaz. Il sentiero ora continua a salire a pendenza moderata fino ad arrivare sul ripiano erboso a monte dell’evidente scarpata N-S che borda la conca di Cheneil. Si incontra un altro bivio dove si tiene la sinistra (il sentiero di destra porta al colle del Tournalin) e si continua in piano attraversando il pianoro. Quando si riceve dalla sinistra il sentiero che sale ripido a fianco della cascata si piega a destra risalendo nel vallone a fianco del torrente. Si perviene all’ultimo bivio dove si stacca il sentiero che sale alla becca d’Aran e si continua, ora con maggiore pendenza, lungo il sentiero che costeggia il torrente. L’ambiente diventa via via più severo, assumendo caratteristiche tipiche dell’alta montagna, con le pietraie che prendono il posto dei prati. Quando si esce dal canalone si piega a sinistra e si guadagna quota su sentiero a fondo detritico. Siamo ormai oltre i 3000 metri e un ultimo strappo un po’ ripido e si arriva alla panoramica cima sud del Monte Roisettaz. Il rientro avviene lungo il sentiero di salita.