Rossi Marcello

Anello per Sette Fontane

Arrivati a Sordevolo si entra in paese arrivati in piazza si svolta a destra e si segue la via fino ad arrivare ad un parcheggio posto alla sinistra della strada. Si lascia qui l’auto e si inizia a risalire lungo la via principale di Sordevolo fino ad un incrocio dove si svolta a sinistra (indicazioni per Sam Grato). Dopo un altro tratto rettilineo si abbandona la strada asfaltata per imboccare un sentiero che passa a lato di una villa (indicazione su palina verticale). Dopo un primo tratto a forte pendenza la via piega a 90° verso sinistra e risale parallelamente alla via asfaltata. Il sentiero quindi piega a destra e si risale fino ad incrociare di nuovo la strada asfaltata. Si segue per un breve tratto la via per imboccare subito la deviazione a sinistra che sale al santuario di San grato, dove poco prima del santuario si imbocca il sentiero che scende nel bosco per poi tornare a salire di nuovo alla strada che si segue fino ad un bivio dove si svolta a destra. Si segue ora senza possibilità di errore la via che prima asfaltata e poi sterrata sale fino al Tracciolino in corrispondenza di Pian Paris. Posto piede sul Tracciolino si svolta a sinistra e subito si abbandonala via imboccando la sterrata che sale (indicazioni per Bugi), si oltrepassa una prima deviazione (strada chiusa da una catena) e si imbocca la seconda strada a destra che si segue fino al tornante. Qui si abbandona la strada per imboccare un sentiero che in piano oltrepassa un piccolo torrente e si arriva in vista di alcuni casolari. si punta all’evidente dosso dove raggiunto lo si segue in salita arrivando a sbucare su una sterrata che porta in breve ad un alpeggio. Poco prima della costruzione si imbocca una traccia che porta ad invertire il senso di marcia. Prima di arrivare al corso di un piccolo rio si abbandona la via più evidente per salire a sinistra, navigando a vista, ed arrivando in breve alla costruzione della cascina razze. Si passa monte della stessa puntando ad un piccolo muretto con bastoni che indica una traccia che si segue fino ad individuare una serie di grossi ometti a quote maggiori. Si risale tra prati puntando di volta in volta agli ometti e quindi si arriva in vista delle due costruzioni dell’alpe Chiavari (inferiore e superiore). Raggiunta la costruzione superiore si sale per breve e si pone piede sulla sterrata che porta prima all’alpe Muanda e poi a Sette Fontane. Per il rientro si segue la sterrata fino all’incrocio con la strada asfaltata che collega il Tracciolino con l’Alpetto. Si imbocca in discesa la strada che riporta al Tracciolino che si segue verso destra fino a Pian Paris da dove, seguendo a ritroso la via di salita, si rientra all’auto.