Rossi Marcello

Amburnero di Sopra

Si risale la valle Elvo fino al Santuario di Graglia dove s parcheggia l’auto nel piazzale alle spalle del santuario stesso. Si imbocca la strada che sale alla destra (indicazioni per eco endecasillabo) e si sale ripidi lungo la via prima asfaltata e poi lastricata. Si arriva ad un bivio dove si imbocca il sentiero alla destra che si segue guadagnando quota con una serie di risvolti ed a pendenza limitata, passando tra le cappelle del sacro monte di Graglia. Dopo un ultimo strappo si arriva alla chiesa di San Carlo e da lì aggirata la costruzione sulla destra si perviene ad incrociare il Tracciolino. Si segue la strada asfaltata verso destra fino ad arrivare quasi alla regione Bossola dove a monte si stacca una carrareccia (cartelli indicatori) che porta subito alla cappella degli alpini. Si continua a seguire la strada, inizialmente asfaltata, che sale nel bosco di Netro fino ad arrivare ad un bivio dove a sinistra si stacca il sentiero B6 che si ignora, continuando a seguire il B11. Si continua a salire ignorando un successivo bivio che porta ad una cascina. Si sale ora a pendenza più sostenuta arrivando ad un ulteriore bivio che a sinistra porta a cascina Faggi Oscarone, si tiene qui la destra e si continua a salire a forte pendenza fino ad uscire dal bosco in corrispondenza di un dosso (belle viste su Mucrone e Mars). Si piega a sinistra continuando a salire fino ad incrociare una carrareccia poco prima delle costruzioni dell’Amburnero di Sotto. Giunti all’alpeggio si imbrocca (segnali) il sentiero che parte a monte della scala di accesso dell’alpeggio e si risale seguendo le tracce ed i rari segnali ed ometti fino all’Amburnero di Sopra (sempre ben visibile). giunti all’Amburnero di Sopra si imbocca il sentiero che scende alla sinistra dell’alpeggio scendendo verso la dorsale ben visibile. Poco prima di arrivare all’affioramento roccioso il sentiero piega a destra perdendo quota e successivamente inizia a costeggiare la dorsale stessa fino ad incrociare la carrareccia che scende dal rifugio Pianetti. Si segue ora la via sterrata fino a ritornare al Tracciolino dove seguendo verso monte la via si torna al colle San Carlo e da qui seguendo la via di salita si torna alla macchina.